Descrizione
I nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia risultata compromessa nella sua integrità funzionale a causa degli eventi metereologici verificatisi a partire dal 18 gennaio scorso possono richiedere un contributo economico, stabilito nel limite massimo di 5mila euro per ogni nucleo familiare avente diritto.
Con un avviso a firma del dirigente settore tecnico comunale il Comune di Mazara del Vallo, a seguito della delibera del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio scorso e della successiva ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 30 gennaio, rende nota l'attivazione delle procedure per l’erogazione delle prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale.
I soggetti interessati a questa procedura sono i nuclei familiari che hanno subito danni all'abitazione principale nell'eccezionale ondata di maltempo che si è registrata nelle scorse settimane mentre per le attività economiche e produttive è prevista una differente procedura tramite la piattaforma IRFIS-FinSicilia S.p.A.
Avviso pubblico e modello di domanda sono pubblicati nell'albo pretorio online (Clicca qui per scaricarli ).
I soggetti interessati devono presentare istanza utilizzando esclusivamente la “Modulistica B1 – Ricognizione dei danni subiti per l’immediato sostegno alla popolazione”. Si precisa che solamente le richieste presentate attraverso tale modello saranno istruite per l’ammissibilità al contributo.
La documentazione dovrà pervenire presso gli Uffici del settore tecnico comunale entro e non oltre il termine perentorio del giorno 06/03/2026. L’invio dovrà avvenire esclusivamente attraverso casella PEC, all’indirizzo: lavoripubblici@pec.comune.mazaradelvallo.tp.it con oggetto: “Primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici a partire dal 18/01/2026 – Ricognizione dei danni e misure di immediato sostegno alla popolazione (O.C.D.P.C. n. 1180 del 30/01/2026) + identificativo richiedente il contributo”.
27 febbraio 2026
Ettore Bruno
A cura di
Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026, 16:26