Cos'è
La giornata di sabato si aprirà alle 11 al Teatro Garibaldi con la presentazione di “VUCI”, il libro fotografico di Andrea Guarneri, pubblicato dalla Fondazione Mirella Vitale. Interverranno, oltre all’autore, Attilio Bolzoni, Valeria Giuliana e Alfonso Pinto, in un incontro moderato dal direttore del Festival, Roberto Rubino. La fotografia diventa così un ulteriore strumento di racconto del Mediterraneo, capace di restituire volti, storie e testimonianze attraverso uno sguardo che affianca quello del giornalismo e ne amplia le possibilità narrative.
Nel pomeriggio, alle 17, sarà protagonista Massimo Giannini, che presenterà il suo libro “La Sciamana”, pubblicato da Rizzoli. A dialogare con l'autore sarà il giornalista Rai Giuseppe Ciulla. Un appuntamento atteso, che porterà a Mazara del Vallo una delle voci più conosciute del panorama giornalistico italiano, in un confronto tra scrittura, attualità e interpretazione della realtà contemporanea. Alle 18.30 il Festival tornerà a occuparsi delle trasformazioni della criminalità organizzata con la presentazione del libro “La mafia che cambia. Dalle stragi ai bitcoin. Cosa nostra oggi”, pubblicato da Rizzoli. Ne discuteranno Salvo Palazzolo, giornalista de la Repubblica, e Maurizio De Lucia, procuratore della Repubblica di Palermo. A seguire, il panel “Cronaca giudiziaria e nuove mafie: raccontare il potere criminale che cambia”, moderato dal giornalista Roberto Marrone.
Un approfondimento dedicato all'evoluzione di Cosa nostra, alle sue strategie e alle nuove forme attraverso cui le organizzazioni criminali cercano di esercitare il proprio potere. Un tema che riguarda da vicino la Sicilia e che richiede un'attenzione costante da parte dell'informazione, delle istituzioni e della società civile.
Il Premio giornalistico Maria Cristina Gallo Il momento conclusivo della giornata di sabato sarà dedicato al Premio giornalistico “Maria Cristina Gallo”, la cui assegnazione è prevista alle 19.30 al Teatro Garibaldi.
Il riconoscimento è intitolato all'insegnante mazarese che, con coraggio e determinazione, denunciò i gravi ritardi nella consegna dei referti istologici da parte dell'Asp di Trapani, contribuendo a portare alla luce una vicenda di rilevanza nazionale. Scomparsa nell'ottobre 2025, Maria Cristina Gallo ha lasciato una testimonianza civile che continua a richiamare il valore della responsabilità individuale e del diritto dei cittadini a conoscere la verità. Il premio nasce per valorizzare il giornalismo d'inchiesta, quello che non si limita a registrare gli avvenimenti, ma approfondisce i fatti, individua le responsabilità e porta alla luce questioni di interesse pubblico.
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
24 ott
24
ott
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2026, 10:51