Tu sei qui: Home / Portale Informazioni / Ufficio Stampa / Addetto Stampa / PROBLEMATICHE DELL’OSPEDALE

PROBLEMATICHE DELL’OSPEDALE

CRISTALDI CONVOCA UNA RIUNIONE

 “E’ assolutamente necessario che la vicenda dell’ospedale di Mazara non venga strumentalizzata, nell’interesse primario della nostra comunità e del sacrosanto diritto alla salute. Poiché al momento non registriamo un clima collaborativo in Consiglio Comunale, abbiamo deciso di  convocare una riunione con assessori, esperti del settore sanitario, ma anche con consiglieri comunali di diversi schieramenti politici, sia di maggioranza che di opposizione, che riteniamo lavorino nell’interesse della Comunità, convinto come sono che solo attraverso una seria ed obiettiva collaborazione istituzionale sia possibile centrare risultati positivi”.

 Lo ha dichiarato il Sindaco di Mazara del Vallo on.le Nicola Cristaldi introducendo la riunione svoltasi al  Palazzo comunale per affrontare le problematiche inerenti la sanità mazarese ed in particolare l’ospedale Abele Ajello di Mazara che sarà oggetto di lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza per oltre 30 milioni di euro. Apprezzamento è stato espresso sulla qualità progettuale, ma sono state evidenziate alcune criticità sul trasferimento temporaneo delle unità operative e sulla realizzazione dell’aera di emergenza-urgenza.

 

APPROFONDIMENTO RIUNIONE: Dalla serena e proficua discussione, in vista di una riunione che il Sindaco Cristaldi intende richiedere al manager dell’Asp per la prossima settimana,  è emersa l’unanime soddisfazione per la qualità del progetto  di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’ospedale di Mazara, i cui lavori sono stati finanziati con oltre 30 milioni di euro e che si auspica possano essere avviati in tempi celeri per concludersi entro due o tre anni al massimo. Si è preso atto delle rassicurazioni fornite tanto dall’Assessore regionale alla Salute quanto dal manager dell’Asp per il ritorno della quasi totalità delle unità operative a Mazara del Vallo, quando i lavori saranno conclusi. Il piano di riordino della rete ospedaliera prevede infatti il ritorno a Mazara di tutte le unità operative, ad eccezione di ortopedia e oculistica, ma con l’aggiunta di un polo oncologico. Anche riguardo al punto nascita il decreto attualmente in vigore ne ha previsto il trasferimento temporaneo per i lavori. Ogni decisione è quindi rimandata alla conclusione dei lavori. Attualmente, invece, sta a cuore alle Istituzioni ed ai cittadini mazaresi, la vicenda dell’area di Emergenza Urgenza. Nel corso della riunione il dr. Luciano Asaro, consulente sanitario del Sindaco Cristaldi, ha chiarito inequivocabilmente cosa si intende per area di emergenza – urgenza, vale a dire non un semplice pronto soccorso ma una struttura in grado di stabilizzare i pazienti politraumatizzati che rischiano la vita, anche con chirurgia d’urgenza. Per garantire ciò occorre che nell’area di emergenza urgenza siano previsti personale medico e paramedico di cardiologia e chirurgia in grado di operare e stabilizzare i pazienti in fin di vita. Un punto, questo, ampiamente condiviso che sarà esposto al manager dell’Asp nei prossimi giorni.

Dalla riunione è emersa la necessità di una più capillare informazione che l’Asp è chiamata a fornire agli utenti, chiarendo innanzitutto che l’ospedale di Mazara, nonostante i trasferimenti della quasi totalità delle unità operative, è ancora funzionante ed in grado di salvare vite umane, svolgendo altri servizi ambulatoriali che anzi sono stati potenziati.

Pur comprendendo che i ritardi nell’aggiudicazione della gara d’appalto per i lavori di messa in sicurezza dell’ospedale sono da ricondurre a problemi burocratici e che l’avvio dei lavori per la realizzazione dell’area di emergenza urgenza di via Livorno sono stati determinati da ricorsi di carattere amministrativo, nel corso della riunione i partecipanti hanno espresso preoccupazione per il rispetto dei tempi previsti e chiesto che le unità operative salvavita non vengano trasferite soprattutto in questo delicato momento di transizione.

Il dottore Vito Billardello, coordinatore comunale del Mpa, che è in diretto contatto con l’Assessore regionale alla Salute, ha ringraziato il Sindaco per il coinvolgimento di tutti alla delicata questione sanitaria, condividendo le osservazioni. Tutte le questioni affrontate nel corso della riunione saranno oggetto di uno specifico documento che il Sindaco di Mazara del Vallo on.le Nicola Cristaldi consegnerà nelle mani del manager dell’Asp nel corso di un incontro che dovrebbe svolgersi la prossima settimana.

Una cosa è certa: l’ospedale di Mazara se pur in maniera ridotta è ancora funzionante e lo sarà l’area di emergenza urgenza. “Non siamo preoccupati ma ci occupiamo quotidianamente della vicenda ospedale – ha dichiarato il Sindaco -  con uno spirito di collaborazione istituzionale doverosa ma naturalmente saremo fermi nel vigilare ed eventualmente nel far prevalere le ragioni dei mazaresi rispetto al sacrosanto diritto alla salute”.

 

 

Mazara del Vallo, 18.01.2012